giovedì, Ottobre 6, 2022

Leucemia infantile: dieta controllata...

La leucemia linfocitica acuta (ALL), detta anche leucemia linfocitica acuta, è un tumore...

Lotta alla leucemia: meglio...

Il soppressore tumorale p53 (cancer suppressor) regola una serie di funzioni biologiche, tra...

Cancro al seno e...

Nell'ultimo anno o due, i ricercatori si sono concentrati sull'ampio e finora misconosciuto...

Fibrosi polmonare idiopatica: due...

I polmoni sono vulnerabili a diverse malattie. Asma, bronchite o alcuni tipi di...
Home#LAVOROInquinamento petrolchimico a...

Inquinamento petrolchimico a Gela: un caso di studio regionale aggiornato su mortalità e cancro

Nel 1998 (Legge 426/98) a Gela, in Sicilia, una vasta area adiacente alla città è stata designata come sito di inquinamento prioritario nazionale a causa dell’inquinamento prodotto da un complesso petrolchimico costruito nel 1960 e in funzione dal 1962. È nota la presenza di una grande raffineria di petrolio, di una centrale termoelettrica e di un impianto petrolchimico per la produzione di prodotti chimici organici e inorganici. I rifiuti della raffineria hanno inquinato l’ambiente circostante, compresi l’aria e il suolo, e a causa del lungo periodo di lavorazione dei rifiuti, i rifiuti stoccati hanno inquinato anche le acque sotterranee. Inoltre, alcuni rifiuti chimici, come il petcoke, sono stati riutilizzati come combustibile per le centrali termiche invece di essere trattati come rifiuti pericolosi. Nel 2000 è stata decretata la bonifica dell’intero complesso petrolchimico e di gran parte del mare e dallo stesso anno l’ISS (Istituto Superiore di Sanità) ha rilevato una grave contaminazione delle falde acquifere, del suolo e dell’aria. Dopo la prima acquisizione nel 2002, la zona industriale si è progressivamente ridotta ed è stata chiusa nel 2014. Successivamente, si è cercato di convertire parte del complesso industriale alla produzione di energia rinnovabile. Nel frattempo, nel 2009, un’analisi della matrice ambientale ha rilevato livelli di arsenico, piombo, mercurio e cloruro di vinile 1.000 volte superiori alle soglie legali.Nel settembre 2019 è diventato operativo un nuovo impianto di bioprocesso. Per quanto riguarda lo stato di salute della popolazione di Hera, studi precedenti sui residenti e sui lavoratori del petrolchimico hanno rivelato alti tassi di mortalità per cancro ai polmoni tra gli uomini e le donne, ricoveri per malattie respiratorie acute e croniche e per pneumoconiosi, nonché difetti congeniti del sistema nervoso, circolatorio e urinario. L’esposizione ad alcuni degli inquinanti prioritari identificati nelle aree contaminate è associata a diverse malattie non maligne. Il consumo di arsenico a lungo termine causa diabete e gravi malattie neurologiche, mentre l’esposizione al piombo è associata a effetti neurotossici e a malattie del sistema circolatorio (ad esempio, ipertensione). Uno studio pubblicato nel 2021 ha riassunto i dati sulla mortalità causale nell’area di Geradobt dovuta all’esposizione agli inquinanti causati dalla presenza di un vicino impianto petrolchimico. Lo studio riassume i seguenti dati. L’analisi dell’andamento della mortalità per tutte le malattie mostra che i tassi di mortalità per uomini e donne in Gele diminuiscono nel tempo, ma sono sempre superiori a quelli della Sicilia. A Gela, il tasso di mortalità per 10.000 abitanti è diminuito da 205 a 135 per 10.000 per gli uomini e da 185 a 100 per 10.000 per le donne. Il tasso per i siciliani è sceso a 125/10.000 per gli uomini e 88/10.000 per le donne. Un’analisi dei trend di mortalità per tutte le neoplasie maligne in Guerra mostra un aumento della mortalità tra gli uomini da meno di 25 per 10.000 abitanti (1980) a 45 per 10.000 (2000). Dal 2000, il tasso ha iniziato a diminuire e nel 2014 era di circa 38 per 10.000 persone. Anche le donne sono aumentate, ma meno degli uomini: il valore più alto è stato 25/10.000 nel 2004. Per quanto riguarda i tassi di mortalità per cancro tra gli uomini di tutte le età, la situazione nel periodo analizzato è peggiore rispetto alla Sicilia, con un SMR superiore a 1 dal 1984 al 2014, con il valore più alto di 1,22 tra il 1995 e il 1999. Al contrario, tra le donne l’SMR è rimasto inferiore a 1 fino al 1994, ma è aumentato al di sopra di 1 dal 1995 al 2005-2009. Analizzando i tumori ai bronchi e ai polmoni tra tutte le neoplasie maligne, si è registrato un aumento delle stime dell’HRV per gli uomini di tutte le età, da 1,00 nel 1990 a 1,46 nel 2004. Concentrandosi sui risultati per gruppi di età specifici, l’HRV per gli uomini mostra un eccesso di rischio nel gruppo di età 30-64 anni durante il periodo di studio più recente (2000-2014), con un HRV medio pari a 1,36. In termini assoluti, negli ultimi 15 anni si sono verificati 135 casi negli uomini, rispetto ai 95 previsti. L’eccesso di incidenza del cancro nelle persone che vivono in prossimità di complessi petrolchimici è stato confermato da numerosi studi e meta-analisi precedenti. Questi studi hanno dimostrato che l’incidenza e la mortalità per cancro ai polmoni erano significativamente più alte nelle persone che vivevano vicino ai complessi petrolchimici rispetto a quelle che vivevano più lontano, e che l’esposizione a certi inquinanti, per lo più emessi dai complessi petrolchimici, era associata a un aumento dei tassi di cancro gastrico e di leucemia. I dati sull’inquinamento ambientale relativi al periodo 2007-2010 hanno mostrato alte concentrazioni di sostanze cancerogene presenti nell’impianto petrolchimico di Gera, tra cui arsenico, cadmio e cromo.Gli studi sul cancro hanno dimostrato un rischio di morte più elevato, soprattutto per il cancro della pleura e del colon-retto, nelle persone irradiate rispetto a quelle non irradiate. Esistono diverse considerazioni sul concetto di periodo di latenza della malattia. Le malattie associate all’esposizione cronica alla contaminazione ambientale, come il cancro, possono avere lunghi periodi di latenza. Il periodo di latenza stimato per il cancro è di almeno 10 anni, mentre il periodo medio di latenza dall’inizio dell’esposizione all’insorgenza e alla diagnosi del cancro è di solito di diversi decenni. Dato che l’impianto di Gera è entrato in funzione all’inizio degli anni ’60, un periodo di latenza di 30 anni e tutte le lesioni tumorali che si sono verificate nel sito dell’impianto sono coerenti con l’ipotesi epidemiologica causale.

Pubblicazioni scientifiche
De Rocchi D et al. Ann Ist Super Sanità 2021; 57(2):174-182.
Zona A et al. Epidemiol Prev. 2019; 43(2-3 Suppl. 1):1- 208.
Santoro M et al. Int J Environ Res Pub Health 2017; 14(3):292.
Catelan D et al. Epidemiol Prev. 2014; 38(2 Suppl. 1):162-70.
Pasetto R, Zona A, Pirastu et al. Environ Health. 2012; 11:34.
Musmeci L et al. Epidemiol Prev. 2009; 33(3 Suppl. 1):18-23.
Bianchi F, Bianca S et al. Epidemiol Prev. 2006;30(1):19‐26.

Get notified whenever we post something new!

spot_img

Create a website from scratch

Just drag and drop elements in a page to get started with Newspaper Theme.

Continue reading

Leucemia infantile: dieta controllata sembra si dimostra efficace.

La leucemia linfocitica acuta (ALL), detta anche leucemia linfocitica acuta, è un tumore che si sviluppa a partire da globuli bianchi immaturi chiamati linfociti nel midollo osseo Esistono due tipi di ALL: la B-ALL, che inizia con i linfociti...

Lotta alla leucemia: meglio puntare sui suoi servitori piuttosto che sugli inibitori

Il soppressore tumorale p53 (cancer suppressor) regola una serie di funzioni biologiche, tra cui l'apoptosi, l'arresto del ciclo cellulare, la riparazione del DNA e la stabilità del genoma. Situata sul cromosoma 17p13.1, la sua funzione principale è quella di...

Cancro al seno e ormoni: estrogeni e progesterone si uniscono come mai prima d’ora

Nell'ultimo anno o due, i ricercatori si sono concentrati sull'ampio e finora misconosciuto cross-talk tra i recettori del progesterone e degli estrogeni. Questa osservazione è importante perché più di due terzi dei tumori al seno presentano sia recettori per...

Enjoy exclusive access to all of our content

Get an online subscription and you can unlock any article you come across.